

Il Center for Musical Studies di Washington D.C., in collaborazione con la National Gallery of Art, la Catholic University of America, la Casa Italiana, l'Italian Cultural Institute e con la sponsorizzazione della Provincia di Salerno celebra il Millenario dell'Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Cava de'Tirreni con tre giorni di eventi dedicati all'importante ricorrenza.
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Il programma delle celebrazioni è così strutturato:
1 febbraio: Messa Cantata in latino con canti Gregoriani, celebrata da Dom Giordano Rota, con la partecipazione della Schola Gregoriana di Roma, diretta dal Professor Robert A. Skeris della Catholic University of America presso la Basilica of the National Shrine of the Immaculate Conception
2 febbraio: Concerto tenuto dai musicisti della National Gallery of Art Vocal Ensemble presso la National Gallery of Art.
Nel pomeriggio concerto di musica sacra medievale presso la Casa Italiana, tenuto dai musicisti Suscipe Quæso Domine, ensemble corale a cappella, e a seguire incontro con la delegazione provieniente da Cava de'Tirreni. Modera Roberto Severino, Professore Emerito della Georgetown University
3 febbraio: Tavola Rotonda sul ruolo svolto dall'Abbazia Benedettina nella storia di Cava, moderata da Alberto Manai, Direttore dell'Istituto di Cultura Italiana e, a seguire, concerto di musica italiana medievale presso l'Istituto di Cultura Italiana
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Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Cava de' Tirreni
Martedì 8 febbraio ore 20 Calixtinus, Molfetta. Direttore Maestro Giovannangelo de Gennaro
Giovedì 10 febbraio ore 20 Gregoriani Urbis Cantores, Roma. Direttore Maestro Mons. Alberto Turco
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Programma di martedì 8
Cattedrale dell'Abbazia Benedettina
Martedì 8 febbraio 2011, ore 20,00
HERRU SANTIAGU!
Il vespro di San Giacomo di Compostela
Codex Calixtinus, XII secolo
Conductus processionis: Resonet nostra domino caterva
Antiphona: Ad sepulcrum beati Iacobi
Antiphona: O quanta sanctitate et gracia
Antiphona: Gaudeat plebs gallecianorum
Antiphona: Sanctissime apostole Iacobe
Antiphona: Jacobe servorum
Responsorium in organo: Dum esset salvator in monte
Himnus: felix per omnes dei plebs
Antiphona ad Magnificat: Honorabilem
Benedicamus Domino, Deo gracias
Conductus: Congaudeant catholici
ENSEMBLE CALIXTINUS
Giovannangelo de Gennaro
Dario D'Abbicco
Vito Giammarelli
Cosimo Giovine
Antonio Magarelli
Note sugli esecutori
L'Ensemble Calixtinus è stato fondato da Giovannangelo de Gennaro e Nicola Nesta nel 1992 presso il Santuario dei frati francescani Madonna dei Martiri di Molfetta. Scopo dell'Ensemble è di riscoprire attraverso concerti e ricostruzioni storiche quelle che furono le tradizioni medievali della Puglia, area di transito in Italia meridionale per cristiani, musulmani ed ebrei.
L'Ensemble ha suonato nei principali Festival di musica antica e mediterranea, oltre in varie località, quali il Canto delle Pietre (Como), Il Montesardo (Alessano), Antiche Note (Perugia), Mousikè (Bari), Musica nelle Corti (Matera), Voix et Route Romaine (Strasburgo), Casa Musicale di Pigna (Corsica), Alpentone (Svizzera), Krems (Austria), Metropolitan Museum of New York (USA), Castello di Torre Chiara (Parma), I Luoghi dello Spirito (Ravenna), I Giullari (Tivoli), Castel del Monte (Bari), Monte Sant'Angelo (Foggia).
Ha collaborato in diversi progetti e fusioni sonore e teatrali con il musicista contemporaneo Michel Godard registrando il cd Castel del Monte prodotto dalla casa discografica tedesca Enja e il film Die Schwarze Madonna (codex 121 di Einsiedeln), prodotto dalla televisione svizzera SFDRS, e con l'attore Enzo De Caro nello spettacolo Memorie di Federico. Quest'anno insieme al quartetto Faraualla è stato invitato al Festivoce di Pigna (Corsica) come ensemble residenziale. É stato protagonista di un documentario sul Castel del Monte prodotto dalla televisione giapponese TV MAN UNION, INC. Collabora con il CIRMA (Centro Itinerante di Ricerca Musica Antica di Moissac FR) diretto da Marcel Peres, con la Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici, il Centro di Studi Normanno-Svevi, Il Festival Mousiké e il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Nicolò Piccinni di Bari. Incide per Tactus, Enja, III Millennio, Alpha e Digressione Contemplattiva.
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Programma di giovedì 10
Cattedrale dell'Abbazia Benedettina
giovedì 10 febbraio 2011, ore 20,00
E COMINCIÒ A LAVARE LORO I PIEDI (Gv. 13, 4)
Elevazione spirituale in Canto Gregoriano
nell'interpretazione della Schola GREGORIANI URBIS CANTORES
Cantori Solisti: M. R. Pereira, A. Montilla, R. Pisani Riccardo
Voce Recitante: Armando Lamberti
Direttore: M° Mons. Alberto Turco
Note sugli esecutori
I Gregoriani Urbis Cantores si sono costituiti al termine di un lungo percorso di studi semiologici compiuti sotto la guida del M° mons. Alberto Turco. Il gruppo, quindi, raccoglie una ricca esperienza di ricerca diretta sugli antichi repertori liturgici ed una intensa prassi esecutiva maturata attraverso la partecipazione a vari eventi musicali, tramite concerti e registrazioni.
Organico della Schola:
Cantori solisti: Pereira Martínez Raimundo (Venezuela), Montilla Andrés (Venezuela), Pisani Riccardo (Italia). Cascioli Pier Paolo (Italia), Chavez Oviedo Marcos Sergio (Venezuela), Frausto Gerardo (Messico), Fioravanti Massimo (Italia), Giovannoli Mario (Italia), Montebello Marzio (Italia), Salcedo Héctor (Messico), Radoslaw Tomczak (Polonia).
Alberto Turco è direttore dal 1965 della Cappella musicale della Cattedrale e dell'Istituto Diocesano di Musica Sacra.
Già insegnante di musica nel Seminario diocesano di Verona e docente di canto gregoriano presso i Pontifici Istituti di Musica Sacra a Milano e a Roma, tiene attualmente l'insegnamento di Musicologia liturgica allo Studio teologico San Zeno di Verona, nonché a vari corsi nazionali ed internazionali di canto gregoriano (Italia, Grecia, Polonia, Russia, Slovacchia, Spagna). Inoltre, è docente di riferimento ai corsi estivi di canto gregoriano a Fara Sabina (Rieti) e a S. Martino delle Scale (Monreale).
Da quarant'anni, soggiorna periodicamente presso l'abbazia di Solesmes, quale ricercatore nell'ambito dei repertori liturgici monodici medievali. Presente con contributi scientifici ai congressi dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano, è direttore artistico delle scholæ maschili Nova Schola Gregoriana di Verona e Gregoriani Urbis Cantores di Roma, e della schola femminile In Dulci Jubilo di Verona, con le quali ha partecipato a varie tournées e festivals in Europa, Asia ed America. Da alcuni anni si dedica alla promozione del canto gregoriano 'semplice', a livello 'popolare', con l'istituzione di due gruppi corali per l'animazione liturgica delle Celebrazioni Capitolari, rispettivamente a Roma e a Verona.
Cura la collana di paleografia gregoriana Codices Gregoriani, nonché le edizioni liturgiche di canto ambrosiano, di cui ha recentemente pubblicato l'Antiphonale Missarum Simplex (2001), l'Antiphonale Missarum (2005) e la nuova edizione di Psallite Domino, in canto gregoriano, con le melodie più semplici per la liturgia in lingua latina.La sua attività editoriale mira, attualmente, all'analisi e all'interpretazione ritmica delle melodie gregoriane, con la proposta di due lavori, di pregiato spessore culturale: la registrazione dell'intero Kyriale Romanum e l'edizione, sebbene del tutto 'privata', del Liber Gradualis, «iuxta ordinem Cantus Missæ», con la restaurazione magis critica delle melodie e con annessa la registrazione dei brani. Infine, è autore di opere, studi ed incisioni di canto gregoriano ed ambrosiano, revisore ed esecutore di composizioni inedite di musicisti veronesi (Salieri, Gazzaniga, Del Barba, Giacometti e Perazzini).
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Domenica 20 febbraio alle ore 11.00 presso l'Abbazia Benedettina della SS. Trinità verrà celebrata la Santa Messa a seguito della quale si terrà la processione con l'urna di San Costabile. Per l'occasione sarà presente il sindaco di Castellabate, Costabile Maurano, che parteciperà alla Messa insieme al sindaco di Cava Marco Galdi. Con il sindaco Maurano giungerà una delegazione di cittadini dal comune di Castellabate, fondata come Castel dell'Abate proprio da San Costabile di Lucania, Abate a Cava dal 1122 al 1124.
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Subito dopo la celebrazione dei Vespri, alle ore 16.30, si terrà il secondo degli Incontri Spirituali sul tema "La Spiritualità: risposta all'inquietudine dell'uomo"
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Programma
ore 16.00: Celebrazione della preghiera liturgica dei Vespri
ore 16.30: "Pronti a rendere ragione della speranza che è in noi (1 Pt 3, 15)"
Relatore: Fr. Raniero Cantalamessa ofmcap, Predicatore della Casa Pontificia
Sabato 26 febbraio, presso l’Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Cava, si terrà il secondo Incontro Spirituale afferente al Ciclo dal titolo "La Spiritualità: risposta all'inquietudine dell'uomo", alla cui organizzazione ha lavorato con molta dedizione il Prof. Armando Lamberti, Membro del Comitato Nazionale per la valorizzazione della SS. Trinità di Cava de'Tirreni.
L'incontro di sabato 26 febbraio è incentrato sul tema "Pronti a rendere ragione della speranza che è in noi (1 Pt 3, 15). Sfide attuali di evangelizzazione" e vede la presenza, come Relatore principale, di Fr. Raniero Cantalamessa, Predicatore della Casa Pontificia, il quale interverrà dopo il saluto di Padre Abate Dom Giordano Rota. Le conclusioni sono affidate a S.E. Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Cava-Amalfi.
Padre Raniero Cantalamessa, dell’ordine francescano dei Cappuccini, è nato a Colli del Tronto (AP) il 22 Luglio 1934. Ordinato sacerdote nel 1958, si è laureato in Teologia a Friburgo e in Lettere classiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Già professore ordinario di Storia delle origini cristiane e Direttore del Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica, è stato membro della Commissione Teologica Internazionale dal 1975 al 1981.
Nel 1979 ha lasciato l’insegnamento per dedicarsi a tempo pieno al ministero della Parola. Dal 1980 è Predicatore della Casa Pontificia. In questa veste detta ogni settimana, in Avvento e in Quaresima, una meditazione in presenza del papa, dei cardinali, vescovi, prelati e superiori generali di ordini religiosi. E’ chiamato a parlare in varie parti del mondo e ha pubblicato diversi volumi di larga diffusione, tradotti in una quindicina di lingue straniere. Per dieci anni ha tenuto su Rai Uno la rubrica di esegesi del Vangelo della Domenica “Le ragioni della speranza”.
Per la comunità dei fedeli cavesi e non solo, l'appuntamento di sabato rappresenta un'importante occasione per ascoltare il contributo di uno dei più apprezzati predicatori in ambito internazionale.
Durante l'incontro ci sarà un intervallo musicale a cura della Corale Polifonica Metelliana e dell’Orchestra da Camera per il Millennio diretta dal Maestro Felice Cavaliere.